“Si arrampicano sulle gambe”: dopo il temporale la scoperta inquietante, terrore in Australia

Dopo il maltempo incessante, alcuni abitanti di diverse zone del Queensland, si sono trovati di fronte ad una scoperta inquietante. La notizia risale a qualche tempo fa ma il suo eco si è continuato a diffondere nei mesi, continuando a suscitare stupore, ma molto anche terrore. A riferire i dettagli della notizia è il sito Cosmicoblog, che rivela la particolarità dell’accadimento, per certi versi, anche assurdo. Secondo quanto si apprende infatti, un temporale durato per giorni, ha causato diverse inondazioni che hanno spinto anche gli animali ad adattarsi a nuove circostanze.

Le conseguenze dopo il temporale

Sembra che a seguito di un forte temporale e di pesanti alluvioni, il terreno sia diventato praticamente impraticabile, non solo per le persone, ma anche per gli animali che vi abitavano. Il maltempo ha colpito i territori intorno al fiume Burdekin che è salito di circa 10 metri. In conseguenza a questa drammatica calamità, tanti degli abitanti della città Australiana, si sono trovati di fronte ad una scoperta inquietante. Decine di ragni presenti nel terreno hanno preso ad arrampicarsi sulle gambe dei presenti, generando panico e terrore. Solo in un secondo momento pare sia giunta però una spiegazione scientifica a questo singolare e terrificante fenomeno. Benché infatti in tanti hanno creduto di trovarsi sul set di un film dell’orrore, pare che questo singolare comportamento degli aracnidi abbia una spiegazione piuttosto logica. 

La scoperta inquietante: perché i ragni si sono arrampicati sulle gambe

Per molti dei presenti, che si sono ritrovati con le gambe piene di piccoli e insidiosi ragni, il terrore è stato tanto. Tuttavia alcuni scienziati hanno spiegato i dettagli di questo fenomeno, definendolo come una sorta di adattamento naturale. Se infatti per le persone si è trattata di una scoperta inquietante, in realtà pare sia un comportamento derivato dall’impraticabilità del terreno. I ragni infatti, a seguito del temporale, hanno cercato in qualche modo di adattarsi alle condizioni climatiche; il maltempo aveva reso le strade impossibili da praticare e da utilizzare come tane. A quel punto sembra che i ragni abbiano cercato superfici più elevate rispetto al livello dell’acqua, anche se questo è significato arrampicarsi sulle gambe di esseri umani.

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Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.