Il mostro del fiume: impressionante, pesa 200 kg e misura 4,5 metri [FOTO]

Viene dall’Amazzonia e si tratta senza dubbio di una delle creature acquatiche più grandi del mondo; soprannominato il mostro del fiume. Il più grande esemplare mai visto, pare abbia raggiunto dimensioni spaventose arrivando a pesare circa 200 kg e a misurare oltre 4,5 metri di lunghezza. Il suo habitat naturale sono le zone fluviali dell’Amazzonia ed è difficile avvistarlo in altri territori. La sua esistenza è secolare è il suo aspetto senza dubbio, può risultare estremamente spaventoso.

Il mostro del fiume: impressionante, pesa 200 kg e misura 4,5 metri [FOTO]

Non solo si tratta di un pesce gigante, ma “il mostro del fiume” è una delle creature viventi più antiche al mondo, poiché la sua esistenza si registra da 23 milioni di anni.

Le caratteristiche del grosso mostro del fiume

Per il suo aspetto “mastodontico”, l’arapaina (questo il nome del pesce) è soprannominato anche “pesce dinosauro”, ma non ha nulla a che vedere con il rettile preistorico. Ritenuto un vero è proprio mostro del fiume, poiché cresce solo nelle acque dolci, delle quali è in assoluto la creatura più grande. Seppur il più grande arapaima mai registrato pesava oltre 200 chilogrammi e misurava circa 4,5 metri di lunghezza, le sue misure in generale sono più ridotte; arriva a pesare 90 kg e misurare 3 metri. Vivono nel Rio delle Amazzoni e quindi lungo le coste del Brasile e il Perù, e il fiume Essequibo che attraversa la Guyana. Il suo particolare corpo a scaglie, funge da specie di armatura in grado di resistere all’attacco di un intero branco di piranha. Le loro branchie, a dispetto delle grosse dimensioni del corpo, sono molto piccole e questo fa sì che hanno bisogno di emergere per prendere aria ogni 10-20 minuti circa. Si nutrono di pesci più piccoli, ma anche di uccelli, insetti, frutti, semi e persino piccoli mammiferi che finiscono nel loro habitat acquatico. Possono vivere fino a 20 anni, ma a causa della loro esigenza che li costringe ad emergere per respirare, sono divenuti preda di numerosi bracconieri; che ne hanno causato l’estinzione in alcune zone.

Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.