Passaggio a livello invisibile: strumento pazzesco per salvare gli animali selvatici

In Giappone hanno inventato uno strumento pazzesco per salvare gli animali selvatici: un passaggio a livello invisibile. Si tratta di un sistema molto sofisticato che tiene le creature a distanza di sicurezza dai binari. L’idea originale ha accolto grande approvazione, tanto da vincere il premio al Good Design Award. Il progetto infatti potrebbe risolvere un grave problema diffuso in tutto il mondo e che ogni anni miete centinaia di vittime tra gli animali selvatici.

Il passaggio a livello invisibile è sicuramente un sistema affascinante; stupisce infatti come esso possa apparire impercettibile ma allo stesso tempo salvifico per gli animali selvatici.

Come si presente il passaggio a livello invisibile

Il sistema sofisticato si compone di un effetto sonoro impercettibile all’orecchio umano. Si tratta infatti di un sistema a onde ultrasoniche in grado di tenere gli animali a distanza di sicurezza dai binari. I dati infatti testimoniano che solo nel 2016, in Giappone, 613 tra cervi, cerbiatti, volpi e tartarughe, hanno perso la vita in incidenti ferroviari. Questo succede perché i binari spesso tagliano interi habitat ed ecosistemi, e non è facile che la fauna locale possa rimanere lontana dal pericolo. Questo sistema sonoro è stato ideato da Yuji Hikita, un dipendente di una divisione elettrica. L’uomo ha avuto l’idea, dopo aver visto una scena straziante di un video di sorveglianza. Un’intera famiglia di cervi attraversava i binari di notte, ma uno dei cerbiatti è morto ucciso da un treno di passaggio. La madre è rimasta ferma a fissare il corpo straziato del figlio per molto tempo. Il passaggio a livello invisibile indica alla fauna selvatica quando il passaggio è sicuro, quindi aperto, o pericoloso, quindi chiuso. Da quanto il sistema è in azione sulla linea di Osaka, gli incidenti si sono ridotti notevolmente: solo due in otto mesi. 

Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.