Abbattuto Raol, il cavallo rimasto ferito al Palio di Siena. Gli animalisti insorgono irritati

Raol, il cavallo rimasto ferito al Palio di Siena, non è riuscito a farcela ed è stato abbattuto; l’evento ha scatenato l’ira degli animalisti, che insorgono in una forte protesta. Il Palio si è svolto lo scorso sabato 20 ottobre, e si è tenuto per celebrare il centenario della Prima Guerra Mondiale. A denunciare la morte del cavallo è stato l’Enpa, l’Ente nazionale per la protezione degli animali. Il Comune di Siena ha poi confermato il decesso di Raol, dichiarando: “Il cavallo dato in sorte alla Contrada Imperiale della Giraffa è deceduto a seguito di un infortunio dopo essere stato prontamente soccorso, sedato e trasportato con una biga in una clinica veterinaria”.

Il fatto ha fatto scatenare l’ira degli animalisti; ad alimentare la rabbia dei “difensori” degli animali, è stato anche perché, non era la prima volta che nel corso della tradizionale manifestazione senese uno dei cavalli in gara perde la vita in seguito a un incidente. Gli animalisti non ci stanno più, sono in tanti infatti quelli a chiedere la chiusura di tutte le manifestazioni che prevedono lo sfruttamento degli animali. A questo punto, arriva una decisione importante: l’Enpa annuncia battaglia legale, con una denuncia che sarà presentata nei prossimi giorni.

Le dichiarazioni dell’Enpa

La presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi, ha dichiarato: “Se già appariva assurdo pensare di ricordare la fine della Grande Guerra con un evento, come il Palio di Siena, che ha un lungo passato di morti animali, il fatto che un cavallo sia deceduto proprio in occasione di tale ricorrenza rende la vicenda ancora più paradossale e inaccettabile”. Parole forti e taglienti quelle dell’ente, la priorità pare essere infatti la salute e la protezione degli animali. La Rocchi prosegue dichiarando: “La storia, con i frequenti e ripetuti incidenti di questi anni, ci dice che il Palio di Siena rappresenta una seria e concreta minaccia per l’incolumità degli animali. Purtroppo, abbiamo perso il conto di quanti ne sono morti o sono rimasti gravemente feriti per una manifestazione anacronistica; una iniziativa che ormai non ha altra ragion d’essere se non quella di farsi strumento di marketing, anche politico”.

I cavalli morti durante il Palio di Siena

I cavalli deceduti durante il Palio di Senia, a causa di cadute e gravi ferite, sono diversi. A fornire i numeri è Rinaldo Sidoli, segretario di Alleanza popolare ecologista; il segretario dichiara: “Una tragica media di un decesso ogni due anni”. Sidoli afferma inoltre: “Dal 2000 a oggi sono otto i cavalli deceduti e il numero sale a 50 dal 1970 a oggi. Nel 2015 la cavalla Periclea si infortunò in questa competizione e fu abbattuta a soli sette anni. Le tradizioni si devono adeguare alla crescente sensibilità”. Ma da Siena arrivano le risposte, il Comune senese respinge le accuse, dichiarando: “Il dispiacere per la morte dell’animale è di tutta la città che ama i cavalli e li rispetta, e non accetta provocazioni da chiunque abbia solo l’interesse a farsi pubblicità, non conoscendo la nostra cultura, tradizione, rispetto e cura dei cavalli”.

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