Laserterapia per animali: le malattie che possono essere curate con questo metodo

La salute dei nostri amici animali è un elemento che non può essere trascurato. La scienza fornisce oggi una nuova tecnica terapeutica: la laserterapia per animali; diverse sono le malattie che possono essere curate con questo metodo. In veterinaria infatti la laserterapia può essere utilizzata per curare artrosi, traumi, dolori articolari, ma anche gengiviti e problematiche del cavo orale. Attraverso questa tecnica non invasiva gli animali, non devono subire anestesia e di conseguenza riduce di molto lo stress al quale il nostro amico, dovrebbe sottoporsi. La tecnica è delicata: il raggio laser viene veicolato con un trasduttore sulla pelle in modo che l’energia luminosa venga assorbita dal tessuto cutaneo producendo effetti terapeutici benefici. La laserterapia, permette di curare le patologie articolari come, per esempio, l’osteoartrosi nel cane e l’osteocondrodisplasia nel gatto a problematiche legate al dolore cronico, alla fibrosi dopo la resezione della testa del femore, alla rieducazione post chirurgica dell’intervento al crociato anteriore, alla displasia del gomito per arrivare alle distorsioni in genere.

Laserterapia per animali: le malattie che possono essere curate con questo metodo

Il dottor Paolo Squarzoni, che dal 1987 si occupa di odontostomatologia dei piccoli animali, ha spiegato: “La laserterapia è un presidio medico in uso da oltre dieci anni, ma solo negli ultimi cinque/sei si è diffusa in diverse strutture veterinarie con grande successo. Il progressivo miglioramento del rapporto qualità/prezzo, la maggior affidabilità delle apparecchiature e i riscontri scientifici hanno creato grande interesse verso questi dispositivi e il loro utilizzo nella cure degli animali da compagnia” è importante però, sottolineare che è indispensabile utilizzare laser adeguati, aggiunge infatti il dottor Squarzoni: “E’ importante che il medico veterinario che intende utilizzare la laserterapia scelga accuratamente il tipo di laser da acquistare perché alcune apparecchiature sono specificatamente concepite per trattare determinate patologie, ma possono essere inutili, se non addirittura controindicate, per altre. E’ comunque sempre bene, prima di procedere all’acquisto di un’apparecchiatura laser, evincere dalla bibliografia scientifica se i valori di lunghezza d’onda, potenza e altre caratteristiche tecniche sono adatte per lo scopo cui si vuole destinare l’apparecchio per la laserterapia”.

Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.