I bagnanti vogliono un selfie con lo squalo: quello che fanno è scioccante

Volevano fare un selfie con lo squalo, così un gruppo di bagnanti hanno trascinato l’animale vivo sulla spiaggia

Volevano farsi il “selfie perfetto”, quel ricordo della vacanza che amici e parenti gli avrebbero invidiato. Così hanno deciso di catturare uno degli squali che si aggirava vicino alla riva e tirarlo sulla sabbia per scattare una foto. L’animale non aveva modo di fuggire indietro nell’acqua. Questo, in sostanza, è stato quanto è accaduto la scorsa settimana su una spiaggia a Fire Island, nello stato di New York, dopo che un uomo ha catturato lo squalo tigre durante la pesca.

Lo squalo è ancora vivo

Va detto subito, lo squalo fortunatamente è stato rimesso in acqua, ma la sua vita è stata messa in pericolo per una sciocchezza senza pari. E le polemiche si sono sprecate. “Questo squalo non avrebbe dovuto essere tirato fuori dall’acqua in quel modo – ha detto al sito The Dodo George Burgess, che lavora al Museo di storia naturale della Florida – Non c’è dubbio che è stato piuttosto caldo quando è stata scattata questa foto, e una volta fuori dall’acqua, gli squali non possono respirare“. Oltre al rischio di non riuscire a soffocare, infatti, tirarlo fuori dall’acqua avrebbe potuto causargli lesioni interne.

La condanna è arrivata dalla rete

“Gli squali non sono progettati per vivere sulla terra – ha proseguito Burgess – Questa mancanza di galleggiabilità attira i loro organi verso il basso e può causare la rottura dei tessuti. Ciò può portare alla morte dell’animale, anche se viene rimesso di nuovo in acqua”. Fortunatamente, però, il mondo ambientalista (e non solo) ha subito condannato l’operato di quel gruppo di bagnanti, una cosa che ha rincuorato almeno in parte i ricercatori. “È stato molto incoraggiante per me – ha concluso – Ogni volta che entriamo nel mare, siamo noi i turisti nella casa degli squali. È importante essere il più attenti e rispettosi possibile”.

Photo Credits Facebook

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