Pecore e capre per tosare l’erba dei parchi: l’idea che spiazza il web

Fa discutere la nuova idea della giunta della sindaca Raggi, che ha proposto l’utilizzo di pecore e capre per rinvigorire il servizio giardini in crisi. Ma il progetto già esiste

“La sindaca Raggi mi ha già sollecitato l’utilizzo del bestiame nei giardini e nelle grandi ville”. Lo ha affermato l’assessora all’Ambiente Pinuccia Montanari durante una diretta Facebook. L’idea, che ha già scatenato le reazioni sui social e non solo, porta la firma del Campidoglio a guida grillina anche se, a dirla tutta, è già una realtà, visto l’utilizzo delle pecore come “tosaerba” al parco della Caffarella. Può sembrare uno scherzo, ma è stata già attuata in altre città italiane come Ferrara e Torino e perfino a Berlino, per un breve periodo.

Un progetto che piace alla Coldiretti

Dalla Coldiretti, arriva un plauso al progetto: “Con cinquantamila pecore allevate nel comune di Roma, la capitale può contare su un vero esercito di tosaerba naturali. Un’opportunità che è stata colta già in molte altre realtà e che consente di sostituire falciatrici e decespugliatori, abbattere rumori ed emissioni e garantire in più la concimazione naturale delle aree verdi”. Anche la legge è dalla parte di questo progetto: i pastori, infatti, si possono occupare della manutenzione del verde per conto del Campidoglio secondo la legge di orientamento numero 228 del 2011.

Ma non mancano le polemiche

Tra le prime reazioni, quella del consigliere del PD romano Orlando Corsetti: “Capre e pecore come tosaerba? Questa ci mancava proprio, ma possiamo comprendere la soluzione della Raggi. Lei ama profondamente gli animali, ha riempito la città di ratti, gabbiani e cinghiali, qualche capretta completa lo zoo romano pentastellato“. Diatribe politiche a parte, la soluzione trovata per rinvigorire il servizio giardini capitolino, che negli ultimi mesi ha fatto acqua da tutte le parti, non è certo di facile realizzazione e dev’essere prima sottoposta al vaglio degli organi competenti, anche e soprattutto per salvaguardare i poveri animali. E voi cosa ne pensate?

Photo Credits Facebook

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