Fabrizio Frizzi e i cani: un amore sincero per un uomo che ha lasciato il segno

Dopo le polemiche su Fabrizio Frizzi di un (ristretto) gruppo di animalisti, sveliamo un particolare della vita del conduttore che ha sempre amato i cani e non ha mai dimenticato il suo Boxer

Oltre a un ottimo conduttore, molto amato dal pubblico, a un essere umano gentile e generoso, come lo hanno definito chi lo conosceva ma anche chi di lui aveva solo un’immagine per così dire televisiva, con Fabrizio Frizzi se ne è andata anche una persona che gli animali li amava davvero. Soprattutto i cani. E davvero poco eleganti sono state alcune frasi apparse sui social di animalisti e vegani che gli hanno contestato la sua lunga partecipazione al Telethon, accusandolo in questo modo di aver in un certo senso “appoggiato” l’uso di cavie per scopi scientifici.

Aveva una passione per i cani

Frizzi era un grande amante dei 4 zampe. In tante occasioni aveva sottolineato la loro capacità di dare amore, di offrire un sostegno nei momenti difficili senza chiedere nulla in cambio e che, una volta in casa, diventavano come un figlio. E poi non va dimenticato il tentativo di tradurre visivamente sul piccolo schermo il rapporto tra un cane e il suo proprietario, un vip. Era il febbraio 2007 quando su Raiuno andò in onda “Mi fido di te”. Anche in quella occasione, insieme alla sua indimenticata risata, tutti notarono nel suo sguardo e nelle sue parole, invogliando la gente ad andare nei canili e adottare, l’amore che aveva verso i cani.

Non aveva mai dimenticato il suo Boxer

Allora disse: “Chi ama i cani sa cosa voglia dire averli accanto. Io da bambino avevo un Boxer che è un pilastro dei miei ricordi”. Un sentimento coltivato e ravvivato negli anni del suo matrimonio con Rita Dalla Chiesa che lo ha condotto per mano a conoscere ancora meglio le realtà dei rifugi per cani. Ecco come ci piace ricordarlo.

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