Cani e gatti: i trucchi per dar loro le medicine senza stress

Quando si parla di cani, gatti e medicine, l’unica cosa da fare è non forzarli. Potremmo farla franca le prime volte, ma poi sarà un vero e proprio incubo

Questa volta il veterinario è stato categorico. Se vogliamo che il nostro animale domestico guarisca in fretta non abbiamo scelta: dobbiamo dargli dei farmaci, anche se questo comporterà stress a noi, a lui e a tutto il resto della famiglia. Sì perché dare una pasticca a un 4 zampe, che sia un cane o un gatto non importa, è tutto tranne che un’operazione semplice. Ma sappiate che, fortunatamente, i “trucchi” ci sono, anche se quando si tratta di felini la situazione è un po’ più complicata.

Le medicine al gatto sono difficili da somministrare

Il gatto è infatti molto più schizzinoso di un cucciolone, che al contrario ingoia qualsiasi cosa passi davanti al suo muso, dolce o salato che sia. Il felino annusa e seleziona e se il cibo non è di suo gradimento, tira dritto, fa parte della sua natura. Proprio per questo ormai da anni, molte aziende farmaceutiche che hanno capito quanto sia complicato far prendere una medicina ai mici, hanno provveduto ad aromatizzare le compresse rendendole più appetibili. Questo accorgimento, però, non è stato esteso a tutti i farmaci pet.

Con il cibo, meglio se un po’ salato

Quindi, partendo dai cani, possiamo provare a camuffare il farmaco nel suo cibo preferito. Andrà bene nella maggior parte dei casi e se la pasticca è troppo grande, sminuzzatela e distribuitela in più bocconi. Per i cani più selettivi, invece, servirà una maggiore attenzione, anche se dargli i primi assaggi della sua pappa preferita senza medicina è una buona idea e aiuta a fargli perdere la diffidenza iniziale. Solitamente il cibo salato è quello che più di altri riesce a nascondere il sapore della pasticca.

Occhio a non forzarli mai

Per quanto riguarda i gatti, invece, possono risultare fondamentali le pappe vitaminiche al sapore di carne, oppure gli involucri masticabili dove mettere la medicina. Assolutamente da evitare la somministrazione forzata, soprattutto se stiamo andando incontro a terapie a lungo termine. Potremmo riuscire a farla franca le prime volte, ma poi sarà un vero e proprio incubo.

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