Abbandona la sua cagnolina con i cuccioli: ripresa dalle telecamere di sicurezza [VIDEO]

Un uomo ha abbandonato la sua cagnolina che aveva appena partorito, ma è stato ripreso dalle telecamere di sicurezza

Abbandona la sua cagnolina con i cuccioli: ripresa dalle telecamere di sicurezza [VIDEO]

Ha lasciato la sua cagnolina in mezzo a una radura. Il motivo? Aveva appena partorito e probabilmente non voleva sfamare lei e i nuovi arrivati. Fortunatamente, però, l’azione così spregevole è stata ripresa dalle telecamere di sicurezza installate dal comune. Siamo a Martina Franca, dove la polizia locale ha denunciato, a piede libero, all’Autorità Giudiziaria una cittadina residente nel piccolo comune pugliese. Il fatto è accaduto alle prime ore del giorno della scorsa domenica 19 novembre.

Li abbandona nel modo più crudele

Come potete vedere nel video pubblicato in fondo all’articolo, la donna li ha abbandonati senza ripensamenti: ha lasciato la mamma legata a una ringhiera, con accanto una scatola di cartone contenente i suoi cuccioli. E sebbene la targa del veicolo utilizzato dall’indagata non fosse pienamente visibile, gli agenti sono riusciti a risalire al responsabile. I cuccioli e la loro mamma, in buona salute, sono stati ricoverati temporaneamente presso il canile comunale con la speranza di essere adottati al più presto.

Il commento del comune

“È ancora diffusa la credenza da parte di molti che l’agro possa costituire un luogo franco nel quale compiere atti di pura inciviltà come l’abbandono dei rifiuti o degli animali – ha detto in una nota ufficiale l’assessore alla polizia locale Pasquale Lasorsa – In realtà così non è”. Le telecamere ci sono e funzionano: “Grazie a questo servizio e all’ottimo lavoro degli agenti della polizia locale – ha proseguito – abbiamo scovato una cittadina che abbandonava 7 cani. Questo comportamento riprovevole ci fa capire quanta inciviltà e quanta malvagità ci sia in alcuni di noi per cui è importante da parte dell’Amministrazione il controllo e la repressione di questi fenomeni. Ora speriamo che la giustizia faccia il suo corso”. E lo speriamo anche noi.

Photo Credits Facebook