Matrimoni tra cani: una moda rivoluzionaria

Nel comune di San Zenone degli Ezzelini, in provincia di Treviso, un’azienda di catering e banqueting organizza dei matrimoni per cani. Cesare e Camilla sono la prima coppia di cani ad essersi sposata in Veneto.

Le nozze dei quattro zampe

Non c’è limite all’umanizzazione dei nostri amici a quattro zampe, e dopo gli store dedicati agli outfit più disparati e i centri di toelettatura professionali, è la volta dei matrimoni tra cani. Una moda nata in America che ha contagiato anche l’Italia, raggiungendo un grande successo in Veneto, grazie all’agenzia di catering e banqueting La Mansarda 41 di San Zennone degli Ezzelini, in provincia di Treviso.

Il matrimonio di Cesare e Camilla

Cesare e Camilla sono la prima coppia di cani che si è sposata in Veneto. Il matrimonio dei due cocker si è svolto in un contesto da mille e una notte nella Villa Capra-Bassani di Sarcedo, in provincia di Vicenza. Come in ogni matrimonio che si rispetti non è mancato il velo bianco della sposa, la marcia nuziale e il banchetto per gli invitati.

Gli innovativi servizi dell’agenzia

Stefania Guidolin, titolare de La Mansarda 41, racconta: A Milano questo genere di cerimonie va alla grande. Si tratta di un evento del tutto simbolico, un momento per far stare insieme i padroni e i loro cani. La piccola cerimonia avviene nel corso di un aperitivo che noi organizziamo a villa Capra Bassani, in provincia di Vicenza. Affinché la cerimonia sia perfetta, l’agenzia di catering, oltre a provvedere agli abiti su misura per cani e agli addobbi, offre anche un servizio di dog sitting, in modo da intrattenere gli invitati a quattro zampe durante l’evento. Per chi invece non vuole far sposare il proprio amico peloso, ma desidera averlo come paggetto o damigella per il proprio matrimonio, l’agenzia offre anche dei corsi con un addestratore che insegnerà loro come attraversare nel modo corretto la navata della chiesa e come rimanere seduti e composti durante la cerimonia nuziale.

Matrimoni tra cani: una moda rivoluzionaria

Photo Credits: Twitter

 

 

 

 

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