Il poliziotto dorme tenendo la zampa del suo cane: la foto è virale

Un poliziotto dorme sfinito tenendo stretta tra le sue mani la zampa del suo cane. L’immagine fa il giro del mondo

Le immagini della devastazione che in questi giorni ha colpito gli Stati Uniti le abbiamo viste tutti. Così come abbiamo letto di storia di salvataggi straordinari, come quelli del cane che si aggrappava al guard rail per non scivolare via nella strada che era diventata una specie di fiume in piena. Ma c’è una foto, pubblicata sull’account Twitter ufficiale del dipartimento di polizia di Fort Lauderdale, che sta facendo il giro del web: a essere ritratti sono un poliziotto e il suo inseparabile 4 zampe che, esausti dopo una giornata di soccorsi, si concedono qualche minuto di riposo. E lo fanno letteralmente “mano nella mano” o, meglio, “mano nella zampa”.

Il poliziotto e il suo legame speciale

L’immagine, come potete vedere con i vostri occhi, è tenerissima, oltre che indice di un legame di fiducia che si instaura solo tra animale e proprietario e che, se non si è mai avuto un amico peloso, forse non si può nemmeno capire in pieno. Per questo, in pochissimo tempo, migliaia di utenti l’hanno condivisa, facendola diventare virale. Anche perché, in un momento difficilissimo per la popolazione americana, dona una piccola speranza.

A causa dell’uragano si sono moltiplicati gli abbandoni

Perché, purtroppo, al fianco delle buone notizie, la situazione negli Usa si fa sempre più critica, specie per i cosiddetti “pets”. Il procuratore di Palm Beach Country, in Florida, ha infatti deciso di perseguire legalmente tutti coloro che durante il passaggio dell’uragano Irma hanno abbandonato i loro animali domestici. Circa 40 cani sono stati soltanto nella zona di Palm Beach, oltre 600 in tutti gli Stati interessati da Irma: Florida, Georgia e Sud Carolina. Molti degli animali salvati erano rimasti legati a pali o comunque impossibilitati a fuggire. “In caso di uragano, e di evacuazione, le persone devono portare con sé i propri animali domestici – ha aggiunto Tim Rickey, il vice presidente della Società Americana per la Prevenzione della Crudeltà verso gli Animali – Noi li difendiamo e li assistiamo, ma la prima e migliore difesa è quella dei loro proprietari, che dovrebbero sempre tutelarli”.

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