Video shock: minorenni maltrattano una gallina per divertimento e la lanciano dal terrazzo

Video shock: minorenni maltrattano una gallina per divertimento e la lanciano dal terrazzo

Dei liceali di Siracusa, tutti minorenni, durante un party, hanno maltrattato una gallina per divertimento e poi l’hanno lanciata dal terrazzo. L’episodio è stato denunciato dall’ENPA e al momento sono in corso delle indagini.

È stato diffuso in rete dagli stessi autori del gesto di crudeltà il video di una gallina maltrattata per un’intera sera e poi buttata giù da alcuni minorenni durante un party. La povera gallina è stata la vittima di un gruppetto di studenti liceali che hanno pensato di “divertirsi” torturandola in vari modi e poi lanciandola dal terrazzo della villa dove si è svolta la festa. Come purtroppo è già accaduto in tanti altri casi terribili di maltrattamento animale, quali il caso del cane Angelo o di Pilù, i maltrattamenti sono stati filmati e poi diffusi sui social per vantarsi del gesto.

Dopo la diffusione del video, l’ENPA ha presentato una denuncia ai Carabinieri a Siracusa, luogo dove si sono svolti i fatti e, in seguito alla segnalazione, sono partite le indagini partendo proprio dal materiale video fotografico a disposizione. Dai primi accertamenti è emerso che l’età degli adolescenti si aggiri intorno ai 15/16 anni e che le persone coinvolte siano in totale sette, quattro femmine e tre maschi, che avrebbero festeggiato con questa “bravata” la fine dell’anno scolastico.

Si ipotizza che le torture subite dalla gallina siano state diverse, sebbene ad essere filmato è stato solo il lancio finale documentato su Instagram. Non si sa se la gallina sia morta o sia sopravvissuta, perché non è stata ritrovata. Si spera che, nel corso delle indagini, si riuscirà ad appurare che fine sia toccata al povero volatile, che sicuramente, se è riuscita a sopravvivere, avrà riportato delle gravi lesioni in conseguenza dei traumi subiti. I ragazzi comunque dovranno tutti rispondere del reato di maltrattamento animali.

Photo Credits: Instagram