“Siamo tutti figli della stessa madre”: l’importanza della salvaguardia dell’ecosistema [VIDEO]

Nella puntata del 29 aprile 2017 del programma “Cani, Gatti & Co.” a cura di Pierluigi e Antonella Baronio dedicato al mondo degli animali e a una nuova cultura animalista sono stati affrontati importanti temi molto attuali, quali la distruzione dell’ecosistema e i danni della pesca intensiva.

“Siamo tutti figli della stessa madre”: l’importanza della salvaguardia dell’ecosistema [VIDEO]

La trasmissione Cani, Gatti & Co. in onda su Telecolor e condotta da Natalie Baronio, sabato 29 aprile 2017  ha ospitato in studio Ugo Bettio del movimento Se nulla importa, importerà e Gioia Barbaglia de La loro voce – Iene Vegane, che hanno affrontato il tema dell’ecosistema, soffermandosi sugli argomenti specifici della distruzione della barriera corallina e della pesca intensiva.

Ugo Bettio è stato un grande viaggiatore ed ha visto molto da vicino la barriera corallina, che è composta da formazioni rocciose sottomarine biogeniche costituite e accresciute dalla sedimentazione degli scheletri calcarei dei coralli, animali polipoidi della classe antozoa, phylum Cnidaria: Sono lieto di essere testimone di quello che ho visto e di quello che fu in un contesto naturale, in un contesto ancora vivo e non compromesso […] la barriera corallina sta avendo una distruzione inimmaginabile […] In Australia il surriscaldamento è il primo fattore di distruzione della barriera corallina. Dunque, ancora una volta l’artefice della distruzione dell’ecosistema e dell’alterazione di equilibri naturali fondamentali per la sopravvivenza del pianeta è l’uomo.

Gioia Barbaglia ha sottolineato la grande sofferenza a cui vengono sottoposti i pesci catturati durante le battute di pesca intensiva, detta anche overfishing: È una realtà orribile. I dati del report della FAO sulla conservazione del patrimonio ittico sono allarmanti. Nelle reti i pesci a volte restano agonizzanti per ore. Non viene fatta una selezione, per un pesce che arriva nel vostro piatto ce ne sono 9 che restano intrappolati in queste grandi reti e vengono o ributtati in mare agonizzanti o muoiono direttamente perché uccisi. Tutto questo va a intaccare anche la catena alimentare, perché, ovviamente, togliendo i pesciolini più piccoli non si riesce più a nutrire altri pesci, è una devastazione su tutti i fronti. Smettiamola di mangiarli, di ucciderli, di torturarli.

L'mportanza della salvaguardia dell'ecosistema

È stata inoltre riportata l’attenzione sui delfini, creature di straordinaria intelligenza infinita, costretti a vivere rinchiusi tutta la vita e la cui sofferenza anche psichica è molto evidente. In cattività le loro abitudini sono completamente sovvertite e sono molto infelici; inoltre, in tali condizioni, la percentuale di mortalità è molto alta. Non arrecare dolore significa anche non rinchiuderli ‒ afferma Gioia Barbaglia, sottolineando l’importanza di lasciarli liberi.

Ugo Bettio ha concluso il suo intervento con una massima di Jessica Mariani: Libero è colui che rende libero. Siamo tutti figli della stessa madre. Una frase molto significativa che rende bene il senso dell’appartenenza allo stesso pianeta Terra. Ha chiuso la puntata un interessante intervento del Comandante Aldo Faietti, della Scuola Cinofila Madonna della Strada, che ha affrontato il tema dell’educazione cinofila attraverso esercizi per il controllo del cane, illustrando anche come comunicano con l’uomo, spiegando anche come vengono addestrati i cani da soccorso.

L'importanza della salvaguardia dell'ecosistema

L'importanza della salvaguardia dell'ecosistema

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