All’asilo con gli animali: per crescere insieme rispettando la natura

Vicino Pordenone è stato realizzato un nido familiare immerso nel verde dove i più piccoli possono godere i benefici della natura e avere un rapporto diretto con gli animali

In questi tempi dove i rapporti umani sono sempre meno frequenti e i bimbi comunicano con tablet e cellulari fin da giovanissimi, fa piacere constatare che esistono alcune oasi felici, che affondano nel passato le sue basi. È il caso di Hoppipolla, un nido familiare realizzato a Sequals, in provincia di Pordenone, dove i bambini possono crescere circondati dalla natura e dagli animali. L’idea è venuta a Silvia Melotti e Davide Ceccato, una coppia di giovani educatori che nel 2015 ha deciso di aprire le porte della propria casa in mezzo al verde per accogliere bambini dai 6 ai 36 mesi e le loro famiglie.

Un luogo accogliente, che permette ai bimbi di toccare con mano il territorio e i suoi frutti, ma soprattutto di avere un contatto diretto con gli animali che ci vivono. La casa, e perciò l’ambiente in cui i due svolgono il servizio educativo, si trova ai piedi di una collina circondata dal bosco. Negli oltre 200 metri quadrati di superficie recintata ci sono una piccola stalla, un orto e un frutteto. Ciò offre ai piccoli l’occasione di seguire la coltivazione e d’incontri particolari, come quelli con i caprioli. Ma nell’abitazione ci sono anche molti animali domestici: tartarughe di terra, pecore, galline, gatti e un cane femmina di razza Labrador, cresciuta con i figli di Silvia e Davide. Ai bimbi viene data la possibilità di imparare ad accudirli: possono dar loro da mangiare, accarezzarli e osservarli. Creare quindi un rapporto di fiducia e amore, che poi li possa accompagnare nel resto della loro vita.

Un vero e proprio ritorno alla natura: non è un caso che la coppia abbia scelto come nome Hoppipolla, che in lingua islandese significa “saltare nelle pozzanghere”. In questa oasi verde si toccano con mano il territorio, i suoi frutti e i suoi abitanti, per stabilire legami autentici in un ambito armonioso, slegato dalla disumanizzazione moderna. Un progetto in crescita e pronto a essere preso come esempio visto il gradimento delle famiglie che l’hanno sperimentato. A quando altre realtà come queste anche nelle grandi città?
LEGGI ANCHE: COME APRIRE UN ASILO PER CANI

Photo Credits Facebook