Cane seduto al tavolo e imboccato: scoppia la rissa al ristorante

A Torino si è scatenata una violenta rissa in un ristorante a causa della presenza di un cane seduto al tavolo imboccato con la forchetta dal suo padrone. Il responsabile dell’accaduto sconterà tre mesi di reclusione.

Cane seduto al tavolo e imboccato: scoppia la rissa al ristorante

Urla, bicchieri e sedie lanciate in aria. È questo lo scenario di fronte al quale si è trovato il titolare del ristorante-pizzeria Alla Portata in Corso Vercelli a Torino per una strana vicenda degenerata in violenza.  Sono uscito dalla cucina richiamato dalle grida e mi sono trovato davanti una scena paradossale. Gente che alzava in aria le sedie. Altri con i coltelli del servizio in mano, oppure armati di bicchieri, pronti a lanciarseli addosso. Erano in trenta. Ho subito accompagnato i bambini dal pizzaiolo, poi ho chiamato la polizia – ha raccontato il titolare della pizzeria, scioccato per l’accaduto.

A causare la rissa è stato Enrico Castagno, un cliente abituale di 49 anni, che già in passato aveva fatto sedere il suo cane sulla sedia come se fosse un umano, offrendogli parte dei suoi pasti con una forchetta e lasciandolo libero di girare tra i tavoli del locale. Il caos è iniziato quando i camerieri e parte dei clienti l’hanno rimproverato per questo comportamento a loro avviso poco consono ad un locale pubblico. Quando sono intervenuti gli agenti sono iniziati altri insulti e minacce da parte del proprietario del cane, che ha perfino distrutto un finestrino della volante. In seguito alla vicenda, Enrico Castagno è stato arrestato per resistenza, lesioni a pubblico ufficiale ed è stato condannato a 3 mesi di reclusione.

Cane seduto al tavolo e imboccato: scoppia la rissa al ristorante

Come cliente, conosco quella persona da diversi anni – ha riferito il proprietario del locale – Prima, una cosa del genere non era mai capitata, ma spesso gli avevo chiesto di non dar da mangiare al cane dentro al locale, specialmente in quel modo. Adesso mi sono già confrontato con un legale per diffidarlo da rimettere piede qui dentro. Perché, questa volta, qualcuno poteva farsi davvero male. Anche io ho un cane e non voglio negare l’ingresso agli animali, ma ci sono delle regole da rispettare. La normativa vigente prevede il libero accesso ai cani nei locali pubblici, ma non devono disturbare né sporcare e per le taglie grosse, è contemplato l’obbligo di guinzaglio e museruola.

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