Dogo Argentino: un cane per molti, ma non per tutti

Un cane bellissimo e molto forte il Dogo Argentino che però non può essere per tutti. Chi lo sceglie come compagno per la vita deve sapere come trattarlo

Forte, possente e dall’aspetto feroce e un po’ schivo. Così può apparire il Dogo Argentino, razza di cane selezionato alla fine dell’Ottocento nella provincia di Cordoba, a nord-ovest di Buenos Aires in Argentina appunto. Ed è anche vero che, inizialmente, gli esemplari ottenuti erano tutti molto aggressivi. Poi però il dottor Norves Martinez riuscì a ottenere un sensibile miglioramento della razza, soprattutto dal punto di vista caratteriale.

Aspetto: il Dogo Argentino è una cane di taglia medio grande, dotato di una struttura muscolo-scheletrica eccezionalmente potente. Agile e atletico nonostante la stazza, il peso va dai 45 ai 50 chili nei maschi e dai 40 ai 45 chili nelle femmine. Il colore del manto è bianco puro, il pelo è corto.

Temperamento: nella sua terra natia è principalmente impiegato come cane da caccia, ma è ottimo anche per fare la guardia. Con il proprietario sa essere molto dolce e affettuoso, oltre che estremamente fedele che si affeziona molto a tutti i componenti della famiglia. Se in casa ci sono bambini, però, va prestata parecchia attenzione. I più piccoli devono essere educati al rispetto del cane e dei suoi spazi, per evitare che determinati comportamenti inneschino reazioni istintive negative. In ogni caso, data la stazza e le caratteristiche del Dogo, il consiglio è sempre quello di non le sue caratteristiche innate e di farsi seguire da un educatore cinofilo qualificato.

Prezzo: il valore di un cane di razza come questo varia in funzione della sua età, dell’albero genealogico e delle sue caratteristiche fisiche e caratteriali. Si va da un minimo di 900 euro, fino ai 1.300-1.500 euro.

Curiosità: il Dogo Argentino è vietato in alcuni paesi come l’Australia, l’Islanda o Singapore. In Gran Bretagna, è necessario disporre di un’autorizzazione per possedere questa razza di cane.