Il baby Orango aspetta chi verrà a salvarlo: gli occhi gridano aiuto [FOTO]

La foto di un piccolo Orango vestito come un bambino e rinchiuso in una gabbia piccolissima sta facendo il giro del mondo. Perché i suoi occhi chiedono aiuto

Questa foto di un piccolo, anzi piccolissimo, Orango sta facendo il giro del mondo. Chiedersi il motivo è superfluo: i suoi occhi parlano e implorano aiuto. Jelapat, questo è il suo nome, ha perso la mamma ed è rimasto solo, non si sa se il fatto sia stato accidentale o se siano stati dei bracconieri a eliminarla. Quello che è certo, però, è che il piccolo è stato trovato lungo le rive del fiume Barito dell’Indonesia nella regione centrale Kalimantan, solo e debole, almeno secondo quanto affermato su Facebook dall’associazione Borneo Orangutan Survival (BOS) Foundation.

Infatti, un uomo del luogo ha visto l’animale e ha deciso di portarselo a casa, come fosse un consueto amico domestico. Ma attenzione: per lui non era un compagno di vita, da amare e proteggere, no. Jelapat era una sorta di fonte di guadagno da esporre in mezzo alla strada. Il neo proprietario aveva sistemato il primate in una gabbietta piccolissima e lo vestiva con abiti da bebè, per farlo “ammirare” dai passanti.

Questa deve essere stata una esperienza terrificante per il giovane maschio – proseguono nel loro post i responsabili della Fondazione BOS – Senza contare che da mangiare gli sono stati dati solo avanzi di riso e contorni da mangiare”. Quando i volontari hanno saputo dell’esistenza di questo cucciolo e sono arrivati nel villaggio, lo hanno trovato proprio così, chiuso dietro le sbarre e con il viso che supplicava libertà.

Jelapat fortunatamente è stato salvato e si unirà ad altri oranghi orfani come lui per apprendere alcuni insegnamenti sulle tecniche di sopravvivenza che avrebbe dovuto ricevere da sua madre. Per lui niente più body e tutine, solo natura si spera. E speriamo anche che i suoi occhi possano ricominciare a sorridere…

Photo Credits Facebook