Sacerdote chiede l’eutanasia per una cagnolina rifugiata in chiesa

L’idea che la Casa del Signore sia di tutti non è una visione universale a quanto pare e soprattutto non è stata condivida dal sacerdote Francisco Mendez, che non ha mai accettato la presenza di una cagnolina che si rifugiava in chiesa ed è arrivato a chiedere l’eutanasia per liberarsene.

 Sono sempre più frequenti le vicende di preti che rifiutano la presenza di animali nelle chiese. L’ultima vicenda è accaduta ad una cagnetta randagia di nome Adelaide, che ha scelto come rifugio protettivo una chiesa della città di Monte Horebe in Paraiba, Brasile. La tenera cagnolina è stata da subito ben accetta dai fedeli che si recavano in chiesa e ogni giorno e ascoltava volentieri le celebrazioni sedendosi vicino all’altare o tra le panche della chiesa.

La cagnetta non ha mai aggredito nessuno, è sempre stata al suo posto, chiedendo solo un po’ di affetto e le coccole della gente che si recava in chiesa, ma, nonostante nessuno dei fedeli si fosse mai lamentato di Adelaide, il nuovo sacerdote Francisco Mendez ha subito espresso il suo sdegno per la presenza dell’animale in chiesa sin dal primo giorno.

Secondo Padre Francisco, la presenza del cane distraeva i fedeli durante le celebrazioni ed è giunto finanche a richiedere l’eutanasia, nonostante il cane fosse in perfette condizioni di salute, con la giustificazione che “puzzava troppo”.

Aizzato dalle parole del sacerdote, durante una celebrazione, una persona non ancora identificata ha aggredito la povera cagnetta, gettandole dell’acqua bollente sul corpo e la messa è stata interrotta per le urla di dolore di Adelaide. Gli altri parrocchiani hanno subito portato l’animale da un veterinario locale, che le ha prestato i primi soccorsi ed è riuscito a lenire il terribile dolore provocato dalle gravi ustioni.

Il grave episodio di intolleranza purtroppo non è stato certo il primo [LEGGI ANCHE: GATTO AGGREDISCE UN SACERDOTE: NON VOLEVA USCIRE DAL DUOMO] e, in merito all’accaduto, Padre Fabio de Melo, sconvolto per l’efferato gesto nei confronti di una cagnetta innocente e per la manifestazione di odio e di intolleranza di Padre Mendez, ha espresso il suo sdegno dicendo: Gesù pose le mani sui malati, molti dei quali lebbrosi, che certo non profumavano e mai ha rifiutato di ricevere qualcuno nella sua casa.

In seguito all’aggressione, una donna ha deciso di adottare Adelaide, sottraendola all’odio gratuito che le era stato riservato nella Casa del Signore.

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