Gatto aggredisce un sacerdote: non voleva uscire dal Duomo

Il sacerdote del Duomo di Pontedera, ha subito una vera e propria aggressione da parte di un dispettoso gatto randagio. Dopo l’invano tentativo di farlo uscire da sotto all’altare, Don Piero Dini è stato persino costretto a correre in ospedale per le ferite alla mano inflittegli dal felino impaurito.

Molte persone non sanno che usare le maniere forti nei confronti di un gatto ha i suoi rischi e può confermarlo Don Piero Dini, il sacerdote del Duomo di Pontedera in provincia di Pisa, che è stato aggredito da un gatto apparentemente innocuo, rifugiatosi all’interno del Duomo. Il micio impaurito, ha iniziato a correre e a saltare tra le navate della chiesa, fino a nascondersi sotto l’altare. Don Piero, una volta scovato il gatto nel suo amato rifugio, ha tentato in qualsiasi modo di cacciare via il povero micio, fino ad acciuffarlo con la forza.

Il gatto sentendosi minacciato, ha reagito con estrema violenza, graffiando gran parte del corpo dell’uomo e mordendogli la mano. Le urla del parroco, hanno allarmato gli altri presenti nel Duomo, che hanno chiamato subito il pronto soccorso locale, per curare la profonda escoriazione dovuta al morso del felino. Dopo i vari tentativi dei dipendenti della chiesa di cacciare il gatto, sono subentrati i rinforzi dei Vigili del Fuoco e una pattuglia della Polizia Municipale, che hanno riscontrato non pochi problemi per catturarlo.

Dopo circa un’ora dell’arrivo dei soccorsi, la squadra dei Vigili del Fuoco è riuscita a prelevare il micio e successivamente i responsabili del Duomo hanno dovuto chiamare un’associazione animalista per tranquillizzare il gatto, i cui volontari sono intervenuti portandolo via con un loro trasportino. Le condizioni di salute di Don Piero Dini non sono preoccupanti. A seguito della piccola disavventura ha dovuto celebrare un funerale con la mano completamente fasciata.

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