Gatti che hanno paura dei cetrioli: il video è virale. La reazione spiegata dagli esperti

Gatti contro cetrioli, chi vincerà? Semplice, gli ortaggi. E’ questo in sintesi il succo di un video compilation diventato virale in Rete in questi giorni (pubblicato il 15 novembre su YouTube ha già raggiunto oltre un milione di visualizzazioni) e che si chiama proprio così Cats VS Cucumbers. E in effetti è facile capire il perché di così tanto successo: alcune delle reazioni dei mici terrorizzati dalla verdura che giace inerme accanto a loro sono davvero esilaranti.

Ma come mai questo avviene? La spiegazione, secondo gli scienziati interpellati dal National Geographic è semplice: i felini “non si aspettano di vedere un cetriolo sul pavimento” come ha detto Jill Goldman, esperta in comportamento animale che lavora nella California del Sud, e quindi vengono colti di sorpresa. Inoltre, è anche possibile che il vegetale (che in alcuni casi è una zucchina) venga scambiato per un serpente, che agli occhi del gatto è un predatore mortale. “La reazione istintiva del gatto è quella di scappare il più rapidamente possibile – ha proseguito la Goldam – per poi studiare la situazione da lontano“.

Il fatto poi che i cetrioli siano stati posizionati nei pressi delle ciotole dei gatti filmati contribuisce a confonderli secondo Pam Johnson-Bennett, autrice di Think Like a Cat, perché spesso associano quell’area a un luogo protetto e sicuro. “E’ uno scherzo crudele nei loro confronti” ha aggiunto poi la Johnson-Bennett. “Non è un comportamento corretto causare stress a un animale – ha rincarato la Goldaman – Se lo fate solo per il gusto di riderci su, viene da chiedersi dove sia finita la vostra umanità“. E dello stesso parere anche lo studioso John Bradshaw dell’Università di Bristol, autore del libro Cat Sense: “Questi video sono un vile incitamento a spaventare il proprio gatto, per poi permettere ad altre persone di ridicolizzarlo“. Insomma, esistono tanti modi per giocare con il vostro peloso, e mettergli paura non è uno di quelli. O no?

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