Anche i cani hanno il diritto di entrare ad Expo insieme ai loro proprietari. A distanza di poco più di un mese dalla apertura, infatti, non si placano le polemiche rispetto al divieto di portare i 4 zampe tra i padiglioni. Anzi, ora a favore degli animali d’affezione si schiera anche il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che ha espressamente chiesto all’amministratore delegato di Expo Giuseppe Sala di rivedere le regole dāaccesso, in modo da consentire lāingresso a tutti i pelosi.
“La tutela degli animali ā ha detto la Lorenzin, come riporta una nota ufficiale ā rappresenta uno dei fiori allāocchiello del nostro Paese. Lāaccesso ai cani ĆØ consentito secondo le norme anche nei ristoranti e negli alberghi, per questo il divieto di Expo stride e non appare come una decisione al passo coi tempi. Auspico subito una revisione del regolamento sullāaccesso“. La richiesta presentata a Sala, inoltre, ĆØ stata firmata anche dal direttore generale della SanitĆ Animale e dei Farmaci Veterinari, Silvio Borrello, accogliendo le numerose segnalazioni di cittadini e associazioni come quella di Michela Vittoria Brambilla, che ĆØ stata tra i primi a sollevare la questione, sostenendo che Expo considerasse gli animali solamente da un punto di vista culinario.
Soprattutto tenendo in considerazione le ultime statistiche che affermano come cani e gatti siano dei veri e propri membri della famiglia per circa 60milioni di italiani. Come se non bastasse, la stessa comunitĆ europea pone divieti agli animali solamente in luoghi dove si preparano e conservano alimenti, oppure a causa di categoriche e certificate, esigenze igienico-sanitarie. “Vietare lāentrata ai cani allāarea di Expo ĆØ una consuetudine limitante ā ha quindi concluso il Ministro ā e non ĆØ in linea con il tessuto sociale delineatosi in Italia e nellāUnione europea negli ultimi anni“.
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