Fido in ufficio? Si può con la “Giornata mondiale del cane al lavoro”

Portarsi Fido in ufficio? Oggi si può, perché il 26 giugno è la Giornata mondiale del cane al lavoro, ovvero il Take your dog to work day. Una manifestazione che negli Stati Uniti è già un successo, stando ai dati di una ricerca condotta da Purina, azienda di leader nel settore PetCare, in collaborazione con il Mississippi State University College of Veterinary Medicine. Perché lavorare con il proprio 4 zampe vicino diminuisce lo stress, aumenta la produttività, la soddisfazione professionale e lo spirito di collaborazione.

Fido in ufficio? Si può con la “Giornata mondiale del cane al lavoro”

Dallo studio emerge che i dipendenti che lavorano in contesti pet friendly hanno quasi il doppio delle probabilità di essere molto soddisfatti del loro lavoro rispetto a chi lavora in aziende che non ammettono animali domestici. Va detto che il 72 per cento dei dipendenti presi in esame è impiegato in strutture che non prevedono la presenza dei pet e, di questi, circa 2 su 3 credono che, con il generale consenso dei colleghi, i pet debbano essere ammessi in ufficio. Ma ci sono anche altri studi che confermano i benefici della presenza dei pelosi sul posto di lavoro, come quello condotto dalla Virginia Commonwealth University, che dimostra come la presenza di cani in azienda incida positivamente sull’attività professionale, riducendo l’accumulo di stanchezza nel corso della giornata lavorativa e migliorando il grado di appagamento degli impiegati.

Eppure, sebbene i benefici siano piuttosto chiari, meno definite sembrano essere le posizioni delle aziende sul tema, soprattutto in Italia. Anche se anche da noi esiste qualche “isola felice”, come Purina che, dallo scorso anno, ha lanciato Pets@Work, il progetto che consente ai collaboratori dell’azienda di portare con sé il proprio cane negli uffici del nuovo Campus del Gruppo ad Assago, in provincia di Milano. L’iniziativa è frutto di un lungo percorso, durato circa 2 anni, che ha attraversato tutte le verifiche preliminari necessarie a garantire il rispetto della salute, della sicurezza e delle esigenze di tutte le persone che lavorano nella struttura, oltre che dei pet. “In Purina – ha detto Marco Travaglia, direttore generale di Purina Sud Europa – crediamo fortemente che quando le persone e gli animali da compagnia stanno insieme, la vita si arricchisce: l’iniziativa Pets@work porta in vita questa visione“. E noi, che mentre scriviamo abbiamo il nostro cucciolone accoccolato sui piedi, non possiamo che essere d’accordo.

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