Cani: ecco 20 motivi più che validi per non prenderne mai uno in casa

Avete capito bene: oggi abbiamo deciso di elencarvi le motivazioni per cui non dovreste mai prendere un cane con voi. E no, non siamo impazziti. Perché ammettiamolo, acquistare o adottare un 4 zampe è una scelta che cambia la vita, anche radicalmente. Un impegno importante che non tutti sono in grado di mantenere nel tempo. E, quindi, è bene pensarci a lungo prima di portare a casa un peloso. A questo proposito, una mano ci viene dal sito www.newsner.com che ha recentemente stilato una classifica, con tanto di foto, trovando addirittura 20 ragioni per cui è meglio non avvicinarsi ai cani e che, qui di seguito, riportiamo fedelmente.

Cani: ecco 20 motivi più che validi per non prenderne mai uno in casa

Al numero uno, si trova la risposta più ovvia: i cani sono brutti. Al numero due: abbaiano tutto il tempo. Tre: è praticamente impossibile insegnar loro qualcosa. Quattro: vi costringono a uscire di casa ogni santo giorno solo per passeggiare. Cinque: senza un cane in casa, potete godervi il vostro divano in estrema solitudine. Sei: senza un cane, nessuno vi farà sentire in colpa di ciò che state mangiando. Sette: i cani, poi, non amano nemmeno giocare a pallone. Otto: i loro cuccioli sono sempre fastidiosi. Nove: basta guardarli negli occhi per capire che è assurdo affezionarsi a uno di loro. Dieci: non vogliono mai giocare. Undici: i cani, notoriamente, non sono nemmeno affettuosi. Dodici: non si capisce mai cosa vogliono. Tredici: inoltre, non sono incapaci di dimostrare gratitudine.

CANI: 4 COSE CHE NOI FACCIAMO SEMPRE E A LORO NON PIACCIONO

Quattordici: con loro non potrai mai più fare esercizio fisico. Quindici: il loro sguardo, poi, è davvero fastidioso. Sedici: occupano sempre un sacco di spazio. Diciassette: sono brutti anche quando sono appena nati. Diciotto: sporcano casa con quelle zampette. Diciannove: va bene, amano i bastoni, e allora? Venti: non ripagano mai l’amore che dai loro. Ecco, quindi i venti punti uno dietro l’altro. Prima di indignarvi e di gridare allo scandalo, però, fermatevi a dare un’occhiata alla gallery: ne vale la pena anche per capire che, ovviamente, è tutto il contrario di tutto.

Foto by newsner.com