I dieci cani più costosi al mondo: dal Chow chow al Lowchen

Gli appassionati di animali lo sanno bene. Comprare un gatto o un cane non è mica una scelta facile. Soprattutto quando si parla di razze davvero pregiate. Il sito Styllish.us ha stilato la classifica dei dieci cuccioli più costosi in assoluto: in coda alla top ten troviamo il Chow chow, originario della Cina; in patria era molto apprezzato dagli imperatori per le sue doti notevoli di grande forza e soprattutto di fiuto. Proprio per questo motivo veniva utilizzato come cane da guardia, da caccia e da tiro al carretto. Il suo prezzo varia dai duemila ai cinquemila dollari. Nono posto per il Pharaon Hound, ovvero il cane dei Faraoni: prende il nome dalla somiglianza con le bestie rappresentate nelle tombe dei faraoni egizi per l’appunto. La sua attitudine di lavoro lo classifica come un segugio e può costare dai tremila ai settemila dollari. L’akita è invece una razza giapponese antica che ancora oggi ha un significato particolare nel Paese d’origine: le statuine che raffigurano questi esemplari vengono regalate ai bambini appena nati ed agli infermi come augurio per il futuro. I prezzi? Partono dai tremila ed ottocento dollari.

Settima posizione per il Chinese Crested Dog (il prezzo parte da cinquemila dollari) che fa parte delle sole tre razze di cani nudi riconosciute dalla FCI. Sesto posto per il Tibetan mastiff (novemila dollari), una specie di origine tibetana che è ancora circondata da un alone di leggenda: dalla celebre citazione di Aristotele (che parlava di questo cane come frutto dell’unione di cani e tigri) alle cronache di viaggiatore come Marco Polo (che nella sua opera Il Milione lo descrive come un leone, almeno nella potenza); quinto posto per il Canadian Eskimo (tra seimila e novemila dollari), un animale derivato dal lupo artico che ha permesso al popolo esquimese di sopravvivere in quell’ambiente così difficile. Sfiora invece il podio il cane da pastore alsaziano (da un minimo di seimila ad un massimo di diecimila dollari), cugino del pastore tedesco, utilizzato in origine per proteggere i greggi di pecore.

Medaglia di bronzo al Samoiedo con un prezzo che varia da seimila a dodicimila dollari: questa razza prende il nome da un termine usato per indicare i popoli che vivono in Siberia; i pastori di queste zone, infatti, allevano il bianco e soffice cagnolone per avere un aiuto nel lavoro. Medaglia d’argento per il Rottweiler con un costo minimo di settemila dollari ed uno massimo di dodicimila: è una delle specie più popolari ed in passato veniva usata per la custodia delle carni dei macellai. Primo posto per il Lowcen, il Piccolo cane leone, con un prezzo stellare, infatti si parte da diecimila dollari in su. Si tratta di una razza poco conosciuta in Italia, anche perché molto rara: gli esemplari sono davvero pochi e presenti in particolar modo in Francia, Gran Bretaglia, Svezia e Finlandia.

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