Cavalier King: il cane della nobiltà, ritratto anche da Tiziano

Razza antica sviluppata in Gran Bretagna, il Cavalier King deve il suo nome a Re Carlo I, di cui era il cane da compagnia. Il Re Carlo II emanò poi un decreto per proibire al King Charles Spaniel di lasciare il regno e di stare in luoghi pubblici: da qui il nome “Cavalier” per indicare la razza nobile. Razza di piccole dimensioni, oggi è una delle più apprezzate in Italia. Razza amata anche da Maria Stuarda e dalla regina Vittoria.

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ASPETTO: Taglia piccola, peso tra i 4 e i 9 kg. Tartufo e occhi scuri, vivaci. Coda lunga e corpo ben proporzionato. Gli arti posteriori son forti e assicurano una buona spinta al cane. Va spazzolato ogni giorno per mantenere il pelo lucido e impedire la formazione di nodi. Nelle orecchie il pelo va accorciato ma non rasato. Esistono quattro varietà di colore: black tan, Blenheim, Ruby, Tricolore. Per via degli occhi sporgenti potrebbero essere necessari colliri o pulizie specifiche. Andatura sciolta ed elegante.

 

TEMPERAMENTO: Vivace, allegro, molto affezionato ai padroni a cui richiede coccole a non finire. Va d’accordo con gli altri cani e non è mai litigioso. Vive benissimo con i bambini e ama giocarci. Coraggioso e mai pauroso.

UTILIZZO: Soprattutto cane da compagnia, a volte è utilizzato in campagna per la caccia, per via del suo straordinario olfatto.

CURIOSITA’: Raffigurato nelle opere di grandi pittori come Tiziano ( 1488/90 ), Landseer ( 1802 – 1873 ),Van Dyck ( 1598 – 1641 ). Alcuni nobili non vedevano di buon occhio la passione di Carlo II per questo cane: secondo loro lo distraevano dai suoi doveri di Re.

Bisogna fare attenzione a rivolgersi ad allevamenti sicuri: l’importazione di cuccioli dall’Est è all’ordine del giorno

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