Siberian Husky, il cane che viene dal freddo

Il siberian husky ha origine dalla tribù eschimese dei Ciuki, abitanti della Siberia, dove veniva usato come cane da slitta per trainare gli uomini. Nel 1900 la razza fu importata negli Stati Uniti, dove Eva “Short” Seeley iniziò un allevamento selettivo di husky e di Alaskan Malamute. Contrariamente a quanto si può pensare è un cane di taglia media, robusto ma non grandissimo.

Siberian Husky, il cane che viene dal freddo

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ASPETTO: Peso dai 16 ai 27 kg, taglia media, robusto. Gli occhi azzurri, famosi per questa razza, non sono obbligatori per decretarne il pedigree. Il pelo è di lunghezza media, folto ma non deve coprire il profilo del cane. Tronco ben proporzionato, orecchie lunghe. Andatura scattante, corre molto velocemente.

TEMPERAMENTO: Allegro, vivace, è molto affezionato ai padroni e parecchio affettuoso. Di indole indipendente, va educato fin da piccolo a dipendere dai proprietari e a rispettare le regole. Portamento elegante e fiero. Ha bisogno di correre molto ed è perfetto come compagno di giochi per bambini dai 6 anni in sù. Il suo passatempo preferito è scavare buche in giardino, per questo si consiglia di portarlo spesso in qualche parco o comunque di farlo vivere all’aria aperta; può stare in casa ma preferisce ambienti con terrazze o parchi. Contrariamente a quello che si pensa non soffre il caldo.

IMPIEGO: Cane da slitta, viene utilizzato nei paesi nordici per il trasporto di merci e persone, ma anche per i concorsi da competizione, come lo sleeddog.

CURIOSITA’: Il cane non soffre il caldo più di altre razze, come il maremmano o il pastore tedesco. Il folto pelo infatti funge da isolante, permettendo una corretta temperatura corporea sia d’estate che d’inverno. Se si trova in branco, riscopre i suoi istinti primitivi e potrebbe non obbedire più al padrone.

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