In treno con il pet: nell’estate 2014 più di 60mila animali a bordo

L’estate è terminata ma non si può dire che non sia trascorsa in buona compagnia. Sì perché la bella stagione ha visto più di 60mila animali – soprattutto cani e gatti – viaggiare con i loro padroni sulle Frecce Trenitalia. Biglietto alla mano, valigia e trasportino per il proprio amico a quattro zampe.  Si tratta di un dato in netta crescita rispetto all’estate 2013 con un incremento del 10% dei pets a bordo, nello stesso periodo compreso tra giugno ed agosto.

In treno con il pet: nell’estate 2014 più di 60mila animali a bordo

I dati sono stati presentati  in un comunicato ufficiale da Trenitalia e sono frutto di un accordo siglato dalla Federazione italiana associazioni diritti animali e ambiente e dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Come spiega il direttore divisione passeggeri alta velocità di Trenitalia, Gianfranco Battisti: “Da tre anni si consente il libero accesso dei cani di qualsiasi taglia a bordo. Crediamo in questo modo di avere creato un’offerta turistica più inclusiva e una cultura animal-friendly”. E il costo? Nessuna tariffa aggiuntiva per cani e gatti di piccola taglia, mentre per i più grandi un prezzo ridotto della metà rispetto a quello del padrone.

Museruola e guinzaglio e libretto sanitario, certificato d’iscrizione all’anagrafe canina e libretto sanitario è quanto richiesto per i cani di grossa taglia, semplice box da trasporto per i più piccoli. Per tutti gli interessati Trenitalia ha predisposto apposite linee guida per chi vuole viaggiare con il proprio animale. Un vademecum da tenere sempre a portata di mano per avere informazioni legate al trasporto sui treni nazionali e quelli regionali, inclusa una sezione con tutte le irregolarità nel trasporto degli animali.

I viaggi con pets a bordo non si limitano però alla stagione estiva. Da inizio anno infatti, Trenitalia ne ha registrati più di 150mila su convogli media e lunga percorrenza, con medie mensili in costante aumento. Pronti, partenza e via verso la metà desiderata.

(Foto by Flickr)