Se i gatti litigano tra loro: consigli per una serena convivenza tra “a-mici”

Quando si compie la scelta di vivere con un gatto è facile arrivare al passo successivo: vivere con due gatti. Ma come evitare le zuffe che possono nascere tra i felini che non si conoscono?

Secondo alcuni i gatti sono un po’ come le ciliegie: uno tira l’altro. E in effetti è proprio così. Difficilmente chi ha la fortuna di vivere con un felino, resiste nel tempo alla tentazione di portarsi a casa un altro esemplare. A volte, addirittura, anche più di uno. Ma come fare a evitare che i due (o tre) mici non cresciuti assieme diventino compagni inseparabili e, soprattutto, non litighino tra loro?

Se i gatti litigano è normale

Per prima cosa, usate due cucce, 4 ciotole e separate le loro lettiere. Ogni gatto deve sapere che esistono proprietà che sono solo sue e voi dovete dimostrare loro che per voi sono perfettamente “uguali” e che vengono trattati allo stesso modo. Quindi, lasciate che si abituino alla nuova vicinanza per gradi. Coccolate entrambi senza mettere da parte nessuno. Se si azzuffano, cercate di separarli immediatamente: utile in questo caso fare un rumore forte con le mani o con i piedi, così da attirare la loro attenzione.

Poche regole, ma buone

Per impostare un buon inizio di convivenza tra mici, insomma, ci sono poche regole da seguire, ma che devono essere applicate con coerenza. Quando un gatto sbaglia o compie un pasticcio è inutile alzare la voce o perdere le staffe. Per calmare gli animi felini bisogna essere calmi. Inoltre, giocate d’astuzia e procurate loro dei giochi sui quali sfogare la loro temporanea aggressività, qualcosa per farsi le unghie, qualche pupazzetto da portare a spasso per casa. Quando non ci siete, però, il consiglio è quello di separare gli ambienti in cui farli scorrazzare. In modo da evitare incidenti più gravi. Vedrete che col tempo la situazione si normalizzerà e che i mici diventeranno a-mici per sempre.

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