Husky di 7 anni abbandonati con i loro giocattoli e un biglietto

Due cagnoline di circa 7 anni sono state trovate in un parco sole e impaurite. Con loro c’erano i giocattoli e anche un biglietto dell’ex proprietario

Se è vero che quando si sceglie di vivere con un animale si prende un impegno per la vita, è vero anche che ci sono persone che quell’impegno non riescono a portarlo avanti. Un dato di fatto inquietante, ma comunque un dato di fatto. A testimonianza di ciò il singolare caso di due Husky femmine abbandonate solo qualche giorno fa a Fresno, in California. Le cagnoline sono state trovate all’interno del parco Woodward. All’inizio si pensava fossero sfuggite al controllo del proprietario, ma quando la volontaria Mona Ahmed dell’Spca (Society for the Prevention of Cruelty to Animals) è arrivata sul posto, oltre agli animali ha trovato alcuni giocattoli e un biglietto.

I due Husky hanno sempre vissuto insieme

Come scrive il sito kmph.com, la scena che si è trovata di fronte Mona Ahmed le ha letteralmente spezzato il cuore: le due cagnoline erano sicuramente spaventate e disorientate, ma allo stesso tempo sane e pulite. Si vedeva che, fino a quel momento, erano state tenuti bene e amate. Accanto agli Husky poi, c’erano un po’ di giocattoli, del cibo e un bigliettino di poche righe: “Ciao i nostri nomi sono Vada (nera) e Layla (marrone) – era scritto – Siamo due cagnoline bravissime di 7 anni. Per favore non ci separate. Layla ha paura quando non ha accanto sua sorella Vada”.

Ma perché lasciarle in un parco?

Ma come si fa ad amare per 7 anni un animale e poi abbandonarlo in questo modo, in un parco, verso un destino incerto? Se impossibilitato a tenerle, il proprietario avrebbe potuto rivolgersi a un’associazione e chiedere aiuto. Ma ha scelto una strada diversa e al di là delle sue premure, dei giochi e della pappa, la verità è che Vada e Layla sarebbero anche potute morire sole in mezzo a un parco. Ora i volontari stanno cercando per loro una nuova casa, ovviamente insieme. Hanno già sofferto abbastanza…

Photo credits Facebook

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