L’incredibile storia di Strolch: cane smarrito e ritrovato dopo due mesi di randagismo

Ha vissuto ben due mesi di vagabondaggio un meticcio di nome Strolch, dopo essere scappato da un campeggio in Toscana dove era in vacanza col suo proprietario di nazionalità tedesca. Grazie alle incessanti ricerche delle volontarie del canile di Cecina, il cane è stato ritrovato e ha potuto ricongiungersi alla sua famiglia.

Una lunghissima attesa, giorni di angoscia e di ricerche incessanti e finalmente, dopo due mesi, un turista tedesco che aveva perso il suo cane, di nome Strolch, ha potuto riabbracciarlo. Il cane era scappato dai proprietari mentre si trovavano in vacanza al campeggio Le Gorette a La Mazzanta, una frazione di Rosignano Marittimo in provincia di Livorno. Le ricerche sono iniziate subito, ma del quattro zampe sembrava essersi persa ogni traccia. Per ritrovarlo si sono mobilitate le volontarie del canile di Cecina che hanno continuato a cercarlo senza sosta. Il cane, dal momento del suo allontanamento, ha camminato per moltissimi km e, nonostante vari avvistamenti, non si è lasciato mai avvicinare.

Dopo 25 giorni dal suo smarrimento era stato avvistato in collina, ma un forte temporale lo aveva spaventato e messo di nuovo in fuga. Le volontarie hanno raccontato: Lo avevamo avvistato, ma, e con questa estate sembra una barzelletta, proprio quel giorno venne un temporale fortissimo, con tuoni e fulmini, che lo impaurì e lo fece scappare. Era in collina, in mezzo ai campi, stavamo perdendo le speranze. Il cane era stato successivamente avvistato tra i campi da una poliziotta, a Nebbiaia e poi di lui si erano nuovamente perse le tracce, fino al 4 agosto, giorno del ritrovamento.

Non ci eravamo comunque fermate: avevamo fatto volantinaggi, lanciato appelli su Facebook, perché nel frattempo, il proprietario era dovuto tornare in Germania, nonostante avesse prolungato la vacanza di 5 giorni. Eravamo rimasti d’accordo: se lo avessimo trovato, lui sarebbe tornato. E venerdì ci hanno chiamati dal campeggio: era tornato lì dove l’ultima volta aveva visto il suo padrone. Anche l’ultima fase del recupero tuttavia non è stata affatto priva di complicazioni. Infatti il cane non si lasciava prendere e scappava via. Non potevamo mollare proprio all’ultimo – ha raccontato una delle volontarie – e abbiamo fatto l’ultimo tentativo: la gabbia trappola.

La gabbia, posizionata nel canneto vicino al campeggio, attrezzata con dei richiami di cibo, ha funzionato e, infine, dopo 24 ore, il cane è stato catturato e ha, finalmente, potuto ricongiungersi al suo proprietario, dopo aver vissuto per due mesi da randagio. Il proprietario, molto commosso, ringraziando le volontarie per il loro incessante impegno, ha commentato: Grazie, non pensavo che esistessero persone così. Si è conclusa così a lieto fine un’incredibile avventura e si spera che Strolch, che adesso è di nuovo a casa sua, abbia imparato la lezione e che non scappi più.

L’incredibile storia di Strolch: cane smarrito e ritrovato dopo due mesi di randagismo

Photo Credits: Twitter

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