Il gatto buddhista

Un gatto molto curioso si è intrufolato all’interno di un butsudan, ossia un altare buddhista. Le sue foto, postate su Instagram, hanno fatto il giro del web.

Che i gatti siano animali molto curiosi e in grado di sorprenderci sempre è cosa risaputa, ma talvolta la realtà supera ogni immaginazione, soprattutto quando si tratta di “nascondini”. Questo bellissimo gatto ha decisamente superato i limiti entrando in un butsudan e ponendovisi esattamente al centro da vero protagonista. Il butsudan (che in giapponese letteralmente significa “altare del Buddha”) è un altare buddhista utilizzato all’interno di templi o nelle abitazioni dei buddhisti praticanti. Si tratta di un altare tipico della tradizione giapponese ed è costituito da un tabernacolo in legno o da un altare più grande ospitante icone religiose, tipicamente statue o mandala.

Al suo interno sono solitamente presenti oggetti di culto chiamati butsugu, tra cui candele, incensi e campanelle. Talvolta i butsudan contengono anche strutture atte ad accogliere le offerte e finanche, in alcuni casi, le ceneri dei parenti defunti. Di certo tutto ci si aspetterebbe di vedervi all’interno dunque, meno che un gatto, ma il simpatico felino sembra del tutto a suo agio all’interno dell’altare, dove è stato trovato con sommo stupore dal suo proprietario, che ha poi postato le foto su Instagram, il quale ha raccontato: Quando sono tornato a casa e ho guardato il nostro butsudan, ho notato qualcosa che non andava, di profondamente sbagliato. Nella tradizione buddhista non è vietato toccare un butsudan, per allestirlo e sistemare gli oggetti votivi, ma è decisamente inappropriato entrarvi con tutto il corpo. Tuttavia, il gatto questo non poteva saperlo e lo avrà visto solo come un interessante luogo in cui sostare, forse incuriosito anche dai vari oggetti che ne facevano parte.

Forse lo avrà visto come una bella casetta o, chissà, forse avrà deciso di convertirsi al Buddhismo…? Del resto, per il Buddhismo i gatti rappresentano la spiritualità e spesso la figura del gatto è associata a questa religione. Secondo una leggenda thailandese: I gatti vedono oltre i nostri sensi, tra le ore di sonno e gli istanti di gioco ed esplorazione, scavando nella nostra anima con il loro fine olfatto. Alleviano la tristezza e ci ricoprono dei loro nobili e lucenti sguardi.  Inutile dire che le foto sono diventate subito virali, totalizzando migliaia di visualizzazioni. Fortunatamente, dopo essere stato immortalato, il gattone è riuscito a uscire dall’altare senza fare danni.

Il gatto buddhista

Photo Credits: Instagram

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